LE GROTTE

La Grotta della Molara con un imbocco individuabile anche da lontano e posto

ad una quota di circa 8590 m che costituisce un ambiente di pregnante interesse scientifico con riferimento soprattutto agli aspetti geomorfologico, paleontologico e paletnologico, è un cavernone di un centinaio di metri di sviluppo a cui si accede da un grande riparo di circa 500 mq che contiene un notevole deposito  ntropozoico. Sulla parete sinistra è s cavato un bel solco del battente che si allunga anche nell’interno buio ricco di fenomeni concrezionari , con colonne di una decina di metri tra i più belli della Sicilia. Le altre due cavità della Riserva , lo Zubbio della Molara e il Coniglio Morto, non sono segnalate in superficie e il loro ingresso è occultato dalla vegetazione e da blocchi rocciosi. La Grotta del Coniglio è composta da una serie di ambienti di crollo inclinati con grossi blocchi in assetto caotico; l’ultima sala è caratterizzata da ricchissime e splendide  Concrezioni. Su dette cavità è in corso di avanzata elaborazione una esauriente ricerca.