LA FLORA

Nell’area circostante la riserva sono presenti i segni di antiche coltivazioni legnose: sparuti esemplari di Olivo, Fico, Mandorlo, Carrubo ed un nucleo di fichi d’India. Oltre, ad alcuni esemplari di Cipresso, sono presenti la Bambagella, la Vulneraria, la Cerinte maggiore, la Calendula dei campi e la spinosa Scarlina”. La Riserva è, comunque, caratterizzata dalla presenza di Rovo comune, “che forma grandi cespugli impenetrabili”, di Ferula, di Ricino, e Sommacco. Sulla roccia , che delimita l’ingresso della della Molara, invece, crescono esemplari di Euforbia arborescente, Olivastro e Mandorlo, oltre alla Ruta , al Polipodio meridionale, alla Violaciocca minore. Le pareti prossime all’ingresso sono ricoperte di Rhynchostegiella tenella

DSCN0731