ESTENSIONE E ZONIZZAZIONE

I confini della riserva naturale sono quelli compresi all’interno delle linee di delimitazione segnate sulla carta topografica I.G.M.I. 249 II N.O. in scala 1:25.000, di cui sotto, con lettera A l’area destinata a riserva e con lettera B l’area destinata a preriserva. La riserva è tipologicamente individuata, ai sensi dell’art. 6 della legge regionale n. 14/88, come riserva naturale orientata “al fine di tutelare i luoghi caratterizzati dal notevole interesse carsico sia epigeo che ipogeo per l’esistenza di tre grotte che assommano importanza paleontologica per la presenza di resti dell’estinta fauna quaternaria e paleontologico. Nei territori destinati a riserva e preriserva vigono le disposizioni regolamentari, con cui si stabiliscono le modalità d’uso e divieti da osservarsi . Proposta di riperimetrazione e revisione dei confini della “Zona A e della “Zona B” A seguito d ella stipula della convenzione con l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, e con riferimento all’art. 8 del Decreto istitutivo i “G.R.E. Gruppi Ricerca Ecologica”, Ente gestore della Riserva, hanno assunto l’onere, di presentare all’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente una proposta di modifica dei confini e della zonizzazione della riserva e del relativo regolamento, redatta sulla base di specifici e puntuali studi sulla geologia e sugli aspetti naturalistici dell’area interessata ed hanno già è presentato lo “stato di consistenza”.