Contrada Pietrazzi, Grotta della Molara. Pa. n. 53.
Gli scavi, che mi sono stati affidati dal Soprintendente prof. Vincenzo
Tusa, hanno accertato una sequenza di strati che vanno dal XII secolo
fino, all’Epipaleolitico con due sepolture mesolitiche. Ho chiuso lo
scavo raggiunto il deposito a vertebrati fossili del Pleistocene rinvenendo
alla profondità di m 6 mezzo molare di Elephas mnaidriensis.
F°249 II N.O., Torretta; UTM: UC51502360, Quota: m 90, Sviluppo 100.
MANNINO G. 1959, 1961, 1962, 1975, 1976, 1976 1997; DI STEFANO C.A., MANNINO G., 1983.
Contrada Pietrazzi, Grotta dei Pietrazzi. Pa. n. 182.
La cavità è ubicata a monte della Grotta della Molara e secondo il
progetto da me presentato alla Soprintendenza ai Monumenti
dovrebbe rientrare nel Parco Speleoarcheologico della Molara con la
Grotta degli Spiriti (Pa. n. 181). Segnalo fra il pietrame alla base del
pozzo ossa fossili di Elephas falconeri ed Iena crocuta (Museo
Geologico “G.G. Gemmellaro”).
F°249 II N.O., Torretta; UTM: UC51222356, Quota: m 170, Sviluppo m 170,-37; MANNINO G., 2004.
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